La Frosinone Multiservizi, il 19 gennaio scorso, con un comunicato di poche parole ma chiaro nel descrivere la situazione faceva sapere che: “A seguito del perdurare del mancato pagamento delle fatture emesse la società non è in grado di poter assolvere agli obblighi aziendali e pertanto si riterrà costretta a verificare la necessità di dover interrompere i servizi e porre il personale in cassa integrazione in deroga nel rispetto del verbale di incontro approvato in Regione Lazio in data 11 gennaio 2010”. Oggi si è arrivati alla situazione preannunciata fa sapere il Comitato Lotta per il lavoro: “31 dipendenti che lavorano nei servizi ad Alatri saranno messi in cassa integrazione dal 1° febbraio. Le vicende che stanno facendo collassare la situazione sono: mancanza di un allineamento del costo dei servizi al reddito adeguato al CCNL sottoscritto, il tentativo, dopo il siluramento di 84 lavoratori, della Provincia di mettere la Società spalle al muro con un ricorso alla magistratura ordinaria (il 28 c.m. c'è la prima udienza), il colpevole atteggiamento del comune di Alatri che non paga per i servizi svolti per un debito di oltre .500.000,00 euro, la Regione Lazio, che pure aveva preso un impegno economico di versare 1.425.000,00 euro a favore della Multiservizi, oggi frena quest'impegno e attende che i soci si mettano definitivamente d'accordo su una strada definitiva da intraprendere.





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